Modulo base: La Chiesa in ascolto della Parola di Dio

La Chiesa in ascolto della Parola di Dio: la rivelazione, la fede, la sacra Scrittura, la tradizione versione testuale
Modulo base: percorso teologico-biblico
Descrizione:

ToffanelloL’umanità ha spesso cercato il ‘Mistero’, ha desiderato conoscerlo, ascoltarlo, esplorarlo. Il cristiano si sente cercato da questo Mistero, da Dio, che appunto gli si è manifestato, comunicato, ‘rivelato’. Per dire questa comunicazione, il cristiano usa l’espressione ‘Parola di Dio’: Dio ha parlato. In mille modi diversi, dalla creazione ai ‘patriarchi’ cui Jhwh ha voluto legarsi in Alleanza, da Mosè ai profeti, fino a Gesù Cristo, in cui i discepoli hanno intuito ‘la’ Parola completa ed esaustiva del Padre. Lo stesso Gesù ha insegnato a stare attenti al Dio che continuamente ‘parla’: nella vita, nei ‘segni dei tempi’, perfino nella fede di non ebrei. La parola più profonda di amore Dio l’ha data nella Pasqua del Figlio suo.

Questa ‘Parola’ storica è stata trasmessa da persona a persona, da comunità credente a comunità credente: trasmessa con una vita confidente, buona, lodante, ma anche con racconti e ricordi tramandati, consegnati, affidati ai figli e ai figli dei figli. Ogni tanto queste tradizioni sono state messe per iscritto. Ebrei e cristiani hanno sempre ritenuto che Dio stesso avesse ‘ispirato’ la trasmissione scritta delle Alleanze, e cioè dei fatti e delle parole con cui Dio si è donato ad un popolo, e in particolare in Gesù. Queste ‘Scritture’ noi le chiamiamo ‘sante’, ‘sacre’.

Per molti secoli la chiesa ha avuto l’abitudine di stendere documenti che combattevano errori. Col Vaticano II invece i pastori hanno sentito il bisogno di riflettere in modo positivo e tendenzialmente completo sulla rivelazione, ed in particolare sui libri della Scrittura sacra, dell’Antica e della Nuova Alleanza. Il documento che ne è uscito (Dei Verbum) è una pietra miliare. Esso conferma e stimola la passione per la ‘Rivelazione’ che sta alla base della nostra fede. Non dovendo correggere, ma presentare, il concilio precisa anche problemi delicati che potrebbero creare malintesi: per esempio come Tradizione e Scrittura si intrecciano tra loro, in che senso la Scrittura è ‘ispirata’, e di che ‘verità’ è portatrice.

La Dei Verbum sarà oggetto di una riflessione approfondita in questo corso, e permetterà di affrontare anche sviluppi ulteriori.

Bibliografia basilare

La bibliografia consisterà naturalmente nel documento stesso, accompagnato da appunti dell’insegnante.
Possono essere utili anche:

  • Il n. 82 della rivista ‘Credereoggi’: La ‘Dei Verbum’: cammino di recezione, del luglio-agosto 1994.
  • FERRARI, P.L., La Dei Verbum, Queriniana, Brescia 2005.
  • MAGGIONI, B., Attraverso la Bibbia. Un cammino di iniziazione, Cittadella editrice, Assisi 2003.
Note

Il corso è tenuto dal prof. don Giuseppe Toffanello.
Si svolge di giovedì, dal 17 novembre 2016 al 26 gennaio 2017 (vai all’orario settimanale).